LA SPEZIA- Lo Spezia arriva alla sesta vittoria consecutiva tra campionato e coppa Italia, lo fa nel migliore dei modi in un lunedì sera che inizia triste e pieno di nostalgia per la scomparsa del “maestro” mister Sergio Carpanesi, colui il quale fece scattare la miccia in tanti giovani che negli anni 80 come me, iniziavano a seguire in maniera maniacale le aquile dello Spezia calcio. Aquilotti che sul campo vogliono proseguire il buon cammino sin qui percorso dando un’altra soddisfazione al popolo bianco. Una partita che nella prima parte vede lo Spezia una #schiacciasassi contro una vittima predestinata quale la Vis Pesaro. Due reti e molte occasioni create da Capomaggio & C. Mister #turo Turati si sbraccia dalla panchina: esige la quasi perfezione. #freccia Cardinali e #bomber Mazzocchi confezionano il meritato vantaggio. Dopo gli aquilotti controllano e calano, dando un pochino di coraggio ai marchigiani che trovano più per disattenzione della retroguardia aquilotta, la rete della speranza. E’ qui che la panchina come sempre fa la differenza: lo Spezia reagisce e meritatamente sigla la rete del 3-1 grazie a Cazzadori. Finisce in un tripudio, lo Spezia c’è eccome e non ha ancora dimostrato tutto il vero potenziale. Capitano a “fagiolo” le due trasferte consecutive a Pescara e a Reggio Emilia, più occasioni di queste… per dimostrare il valore aquilotto.
Cristiano Sturlese

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