CATANZARO- Manca solo la certezza matematica tra lo Spezia e il ritorno in serie C. Sta per finire un’era: quella del calcio che conta alla Spezia, dei lavori al “Picco”, dei campionati di serie A come ciliegina sulla torta, dei campionati di vertice in serie B. Lo Spezia naufraga a Catanzaro, dopo un primo tempo confortante. Poi ancora una volta, gli episodi chiave aiutano gli aquilotti a sciogliersi come “neve al sole” e così ecco servita un’altra sconfitta sacrosanta.
Adesso a due giornate dalla fine, dopo tutte queste prestazioni negative, lo Spezia avrebbe ancora quel 1% per poter agguantare gli spareggi anti retrocessione. Certo lo Spezia pur vincendo entrambe le sfide e che sfide, dovrebbe “corvare” i risultati delle dirette concorrenti, ovvero missione quasi impossibile, ma visto la pochezza tecnica che regna in questo campionato di serie B....
Intanto venerdì primo maggio, una data storica per lo Spezia e i suoi tifosi (la promozione in serie B dopo 55 anni), arriva il Venezia capolista a cui mancano solo tre punti per la promozione diretta nella massima serie. Chi è il suo allenatore? Stroppa, ovvero la “bestia nera” di mister #centurione D’Angelo: che coincidenza! Stroppa al Monza, alla Cremonese e ora al Venezia: sempre prevalere sul tecnico abruzzese. Quel mister Stroppa che anni fa qui nel Golfo dei Poeti, fu mandato via troppo in fretta, come tante altre figure che sono passate qui da noi…
Che dire a questo punto? Vediamo che succede tanto ormai la retrocessione in serie C è ad un passo: manca davvero poco, anzi pochissimo…
Cristiano Sturlese

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