BARI- Bari-Spezia finisce con un risultato senza reti, inchiodato dalla paura di perdere per le due contendenti che sono invischiate nella lotta per non retrocedere in serie C. Un pareggio che non accontenta nessuna e fa aumentare la preoccupazione nelle rispettive tifoserie. Mister #lorDonadoni cambia diverse pedine in campo dal primo minuto ma il risultato non cambia: gara anemica forse con qualche sprazzo di maggior impegno e volontà che non basta per agguantare la zona salvezza. L’attacco è sempre anemico e anche i centrocampisti non riescono a inserirsi da dietro. Unica nota meno negativa: non aver subìto gol e questo potrebbe essere un fattore da cui ripartire. Esordio nella retroguardia del giovane Bonfanti, scuola Atalanta, preso dal Pisa. Per impegno e dedizione si fa notare in attacco il #vikingo danese Skjellerup, ma nulla può contro la difesa pugliese.
Adesso domenica si torna in campo e al “Picco” arriva la “corrazzata” Frosinone, seconda forza del campionato dell’ex mister Alvini #alvinsuperstar che qui da noi fece veramente poco, per meritarsi un inevitabile esonero, proprio nel campionato disastroso che poi salvò il #centurione D’Angelo. Sulla carta gara proibitiva, da pallottoliere ma proprio per questo, nulla da perdere davanti al proprio pubblico, soprattutto se la nostra tifoseria non mugugnerà e farà il suo tifo incessante: basta che la squadra dimostri attaccamento alla maglia, con sacrificio… staremo a vedere.
Cristiano Sturlese

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